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Caseificio Di Santo
Ricette e idee con la mozzarella di bufala – La Cucina Italiana

Ricette e idee con la mozzarella di bufala – La Cucina Italiana

Ricette e idee con la mozzarella di bufala – La Cucina Italiana

Per le tue ricette mozzarella di bufala e tanta fantasia! La cucina italiana è ricca di idee per utilizzare la tua mozzarella che, nella trasformazione culinaria, trova una nuova entusiasmante vita. Quando la mozzarella non è più fresca puoi decidere di utilizzarla nella composizione di piatti più o meno elaborati, tutti caratterizzati da un grande sapore. La bufala, infatti, con il suo sapore deciso e morbido allo stesso tempo dona alla tua cucina un gusto unico ed inconfondibile.

Le ricette mozzarella di bufala sono davvero un classico della cucina italiana.

Fiori di zucca ripieni, un antipasto delicato e gustoso

Tra le ricette mozzarella di bufala di sicuro effetto i Fiori di Zucca ripieni sono certamente una delle più sorprendenti. Gli ingredienti sono pochi e semplici:

  • Fiori di zucca 12
  • Mozzarella di bufala 150 gr
  • Due patate medie
  • Grana padano grattugiato 50 gr
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio q.b.
  • Pan grattato q.b.

Lessare le patate, pelarle e con i rebbi della forchetta ridurle a una purea che andrà condita con aggiunta di sale e pepe. Tagliare la mozzarella a dadini. Lavare i fiori e mondarli togliendo il picciolo interno. Riempire i fiori con un po’ della purea e con qualche dadino di mozzarella e adagiarli su una leccarda coperta di carta da forno. Spolverare i fiori ripieni con parmigiano e pan grattato e irrorare di olio. Passare in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti o fino a che non sono ben dorati in superficie.

Gnocchi alla sorrentina, un must tra le ricette mozzarella di bufala

Un primo piatto della tradizione, in cui il sugo al basilico si sposa con la mozzarella e con la morbidezza delle patate. Di facile realizzazione, gli gnocchi alla sorrentina richiedono anch’essi pochi semplici ingredienti:

  • 800 g di gnocchi di patate
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 250 gr. Di Mozzarella di bufala
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • Cipolla q.b.
  • olio extravergine di oliva
  • basilico fresco
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparare un sugo di pomodoro e basilico facendo rosolare con olio EVO un po’ di cipolla in una casseruola, Aggiungere la passata di pomodoro, salare e far cuocere con coperchio a fuoco moderato per circa 30 minuti. A fine cottura aggiungere il basilico. Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolarli appena salgono a galla. Condire gli gnocchi col sugo. Tagliate la mozzarella di bufala a dadini. Disponete gli gnocchi al sugo in una pirofila unta con olio evo, aggiungete la mozzarella, spolverate con parmigiano e pepe e mettete in forno. Fate cuocere a 180° per venti minuti circa.

Mozzarella Di Bufala – un prodotto senza tempo

Mozzarella Di Bufala – un prodotto senza tempo

Mozzarella Di Bufala – un prodotto senza tempo

Chi non ama la mozzarella di bufala campana? Un prodotto sano e naturale realizzato secondo una antica tradizione casearia. Per produrla viene utilizzato il latte intero delle bufale allevate solo in allevamenti siti in zone certificate. La mozzarella di bufala campana è infatti, unica tra le mozzarelle, tutelata dal marchio europeo DOP.

Denominazione di origine Protetta. Un marchio a garanzia dell’autenticità

Il Marchio DOP viene attribuito dall’Unione europea a quegli alimenti la cui produzione e le cui caratteristiche sonno legate ad un territorio specifico. Con l’apposizione del marchio vengono garantite le caratteristiche specifiche  di un prodotto. Nel caso della mozzarella di bufala campana viene riconosciuta la lunga tradizione di allevamento e produzione legata al territorio campano. Una tradizione che, di padre in figlio, racconta degli antichi sapori della cultura contadina che, giunta fino alle nostre tavole, è ancora quantomai vitale.

Gli allevamenti di bufale e l’utilizzo del loro latte nell’industria casearia sono una tradizione che viene da lontano. Una tradizione che risale indietro nel tempo e che è strettamente legata alla storia del territorio. Già dal tardo medioevo sono attestate le Bufalare, ovvero aree nelle quali si lavorava il latte delle bufale per produrne formaggi. La mozzarella però ha la prima testimonianza nel XII secolo quando i monaci di  San Lorenzo di Capua offrivano ai pellegrini un formaggio chiamato “mozza”.

Dal medioevo ai nostri giorni i processi di produzione della mozzarella sono cambiati molto poco e la mozzarella rimane uno degli alimenti più amati della produzione gastronomica italiana.

Prodotto da consumare fresco, per lungo tempo la mozzarella di bufala è stata commercializzata solo nelle aree di produzione o nei mercati limitrofi. Solo con la possibilità di trasferire merci velocemente è stato possibile iniziare ad esportarla e a farla conoscere al di fuori dell’area di produzione.

Mozzarella di Bufala campana. Una produzione antica

La particolarità della mozzarella di bufala risiede tutta nel suo stretto legame con la tradizione. I caseifici, al netto delle tecnologie moderne e delle vigenti disposizioni in tema sanitario, utilizzano ancora antichi procedimenti di lavorazione. Il latte intero delle bufale viene portato al caseificio e lavorato a mano da esperti mastri casari.

Dopo essere stato filtrato il latte si scalda e con l’aggiunta di caglio si ottiene la cagliata che si spezzetta e si fa lievitare. Passaggio successivo è la rottura della cagliata in acqua bollente, eseguita a mano con un bastone detto ruotolo. Dopo, sempre a mano, si fa la filatura, fondamentale per dare alla mozzarella la giusta consistenza. Al termine della filatura la pasta filata si taglia (mozza) a mano. Formatura, salatura e confezionamento  sono gli ultimi passaggi della produzione della vera mozzarella di bufala campana, devi scoprirla

Mozzarella di bufala campana – Alimentazione sana e corretta

Mozzarella di bufala campana – Alimentazione sana e corretta

Mozzarella di bufala campana – Alimentazione sana e corretta

Le parole mozzarella di bufala nutrizione corretta e dieta sono spesso associate nelle ricerche in rete. Ritenuta a torto un alimento pesante e nemico della dieta, la mozzarella di bufala viene spesso considerata un peccato di gola da concedersi come strappo alla regola.

In realtà le cose non stanno proprio così e parole come mozzarella di bufala nutrizione e dieta possono benissimo convivere all’interno della stessa frase.

Un alimento sano e perfetto per la dieta mediterranea

La mozzarella di bufala è un alimento sano e naturale. Del tutto priva di conservanti, coloranti e altre sostanze chimiche, si ottiene esclusivamente dalla lavorazione del latte fresco delle bufale con sale e caglio.

La lavorazione avviene in maniera artigianale e spesso, come nel caseificio di Santo, in maniera estremamente trasparente. I luoghi della lavorazione sono aperti al pubblico ed è possibile assistere a tutte le fasi della produzione. Una produzione che avviene nel rispetto delle norme imposte dal marchio DOP che tutela la vera mozzarella di bufala.

Per questo motivo mozzarella di bufala nutrizione corretta e dieta sono concetti che vanno perfettamente d’accordo! Anzi, la mozzarella di bufala è perfetta per la dieta mediterranea, Il suo apporto proteico e calorico la rende un alimento adatto ad essere inserito in un’alimentazione sana quale sostituto della carne. Accompagnata da un piatto di verdura e seguita da un frutto la mozzarella di bufala è un piatto sano e sostanzioso. In pratica è un perfetto sostituto della carne rossa.

 Mozzarella di bufala nutrizione calorie e dieta

In un regime alimentare controllato la mozzarella di bufala è consigliata due volte alla settimana. Visto il suo apporto calorico si deve consumare in porzioni moderate e senza condimenti. Il suo gusto è tale che va mangiata al naturale per gustare appieno tutte le sue caratteristiche.

Bisogna sfatare anche il mito che la mozzarella faccia ingrassare. Si tratta, come in ogni circostanza, di una questione di quantità! Non è l’alimento in sé che fa ingrassare ma, chiaramente, il suo abuso. La mozzarella di bufala ha un apporto calorico medio di 288 kcal per ogni 100 gr di prodotto. Tenendo a mente questo dato, diventa semplice inserirla in un piano alimentare controllato affiancandola alle verdure come sostituto della carne.

In ogni dieta seria viene suggerita una rotazione tra carne rossa, carne bianca, pesce legumi e formaggio come fonti di proteine. In questo contesto il consumo di Mozzarella di bufala due volte a settimana è caldamente consigliato!

La mozzarella di bufala va conservata in frigo? Consigli pratici dal caseificio Di Santo

La mozzarella di bufala va conservata in frigo? Consigli pratici dal caseificio Di Santo

La mozzarella di bufala va conservata in frigo? Consigli pratici dal caseificio Di Santo

Una delle domande che più spesso ci vengono fatte è se la mozzarella di bufala napoletana vada o meno conservata in frigo. Si tratta di uno dei dilemmi gastronomici più dibattuti. La risposta è semplice e ampiamente nota nelle aree di produzione. La mozzarella di bufala va sempre servita a temperatura ambiente e non va messa in frigo se la si vuole gustare appieno!

Un prodotto fresco da consumare subito

La mozzarella di bufala napoletana è un prodotto fresco, realizzato solo con ingredienti naturali: latte sale e caglio. Non è sottoposta a stagionatura né ad altri trattamenti per conservarla. Per questo motivo si tratta di un prodotto che va consumato in breve tempo dalla sua produzione.

La soluzione ideale è quella di consumarla appena acquistata. Avendo l’accortezza, circa 20 minuti prima di mangiare, di metterla con tutta la busta in una ciotola di acqua tiepida, darà il meglio di sé. Ti suggeriamo di cambiare un paio di volte l’acqua. Per regolarti considera che la temperatura deve essere la stessa di quella che useresti per fare il bagnetto ad un neonato! In questo modo, quando arriverà il momento di mangiare, la mozzarella sarà fragrante e saporita e sprigionerà tutto il suo delizioso sapore.

Se poi hai acquistato la nostra mozzarella online e ti è stata portata dal corriere, devi sapere che viene spedita il giorno della sua produzione.  Se hai acquistato la mozzarella da noi, avrai la certezza che ti arriverà un prodotto fresco e appena fatto.  Anche in questo caso ti raccomandiamo di non metterla in frigorifero e di seguire i consigli che ti abbiamo dato.

Cosa fare se non si consuma subito la mozzarella di bufala napoletana

Se la mozzarella non viene consumata subito è buona norma non toglierla dal suo liquido di conservazione da cui va prelevata solo al momento del consumo. Ti suggeriamo di conservarla ad una temperatura compresa tra 8 e 10 gradi centigradi e per un massimo di 3-4 giorni dalla data di produzione. Seguendo questi consigli in questo lasso di tempo avrai un prodotto buono e che manterrà in buona parte tutte le sue caratteristiche organolettiche.

Superati i tre o quattro giorni di conservazione potrai farne un uso diverso dal consumo a crudo. Potrai decidere di congelarla per poi utilizzarla in cucina. Oppure, direttamente, potrai usarla per condire pizze o paste al forno. La nostra mozzarella di bufala si presta ad essere utilizzata in cucina per molte ricette gustose.

La “Figliata Di Santo®”, un capolavoro della gastronomia nato per gioco

La “Figliata Di Santo®”, un capolavoro della gastronomia nato per gioco

La “Figliata Di Santo®”, un capolavoro della gastronomia nato per gioco

Gli amanti della mozzarella di bufala non possono perdersi la Figliata di Santo®! Si tratta di un vero e proprio capolavoro gastronomico pensato per sorprendere e soddisfare anche i palati più esigenti.  Una mozzarella che al suo interno racchiude un morbido ripieno fatto di perline, sempre di mozzarella, immerse nella panna, per un tripudio di gusto.

Quando il capolavoro nasce da un gioco

La storia della Figliata di Santo® è la prova che a volte le cose migliori nascono quasi per caso. Francesco di Santo, uno dei fratelli titolari dell’azienda, racconta l’origine della figliata come un gioco fatto in famiglia. Un uovo di pasqua fatto di bufala con una morbida sorpresa all’interno, nato per far mangiare la mozzarella anche ai suoi figli.  La figliata Di Santo® è quindi un prodotto sano e genuino che nasce in famiglia e per la famiglia, pensato inizialmente per il loro consumo personale.

Le cose, però, sappiamo bene come sono andate: la Figliata Di Santo® ha avuto un così grande successo che ben presto l’azienda ha iniziato a produrla per la vendita. Era il 2015 e da allora la Figliata Di Santo è diventata sempre più conosciuta. Col crescere del successo, l’azienda ha registrato il marchio nel 2018 e ha fatto la richiesta di brevetto al Ministero dello Sviluppo Economico. Richiesta di brevetto che è stata recentemente accettata.

Figliata di Santo®, quando il latte di bufala dà il meglio di sé

Uno dei segreti della figliata Di Santo® è il latte di altissima qualità che viene utilizzato per realizzarla. La famiglia di Santo vanta una lunga storia a contatto con la terra e con gli animali. I genitori allevavano bovini e ne vendevano il latte e i figli Francesco e Antonio, dopo aver studiato, sono tornati e hanno preso in mano le redini dell’azienda agricola. Francesco l’agronomo e Antonio il perito agrario hanno applicato le loro conoscenze all’azienda di famiglia riuscendo a portare importanti miglioramenti. Il passaggio fondamentale è avvenuto nel 1998 quando i due fratelli hanno deciso di allevare le bufale al posto delle mucche. Da bufale allevate libere e nutrite con materiali di prima qualità producono un latte ricco e gustoso che dà ai loro prodotti un sapore speciale.

La Figliata di Santo® è quindi il punto di arrivo della competenza e della dedizione di due generazioni. In essa troviamo un gustoso connubio tra tradizione e innovazione ed il perfetto utilizzo del latte di bufala. Un vero must per tutti gli amanti della mozzarella di bufala! Provala.

I consigli per conservare al meglio i formaggi? I Consigli del Caseificio Di Santo

I consigli per conservare al meglio i formaggi? I Consigli del Caseificio Di Santo

I consigli per conservare al meglio i formaggi? I Consigli del Caseificio Di Santo

Come conservare la mozzarella di bufala? Una domanda più che legittima e che merita una risposta approfondita e dettagliata. La mozzarella è un prodotto fresco realizzato esclusivamente con latte, sale e caglio e quindi va consumato in breve tempo dall’acquisto. Andrebbe consumata il giorno stesso ma anche il giorno dopo l’acquisto è ancora ottima, soprattutto se si seguono alcune semplici regole.

Un prodotto fresco e senza conservanti

Per capire come conservare la mozzarella di bufala bisogna comprendere come viene fatta. La mozzarella di bufala è un prodotto realizzato con latte pastorizzato sale e caglio. La sua caratteristica artigianale fa sì che sia assolutamente naturale e non abbia conservanti al suo interno. Per questo motivo il suo ciclo di vita è relativamente breve. Dopo l’acquisto può essere consumata cruda per un periodo di tre o quattro giorni. Periodo dopo il quale può essere utilizzata in cucina come ingrediente per molti piatti.

Il caseificio di Santo, uno tra i migliori produttori di mozzarella di bufala campana, dispensa validi consigli su come conservarla e consumarla. Vediamo insieme quali sono.

Come conservare la mozzarella. Consigli pratici dal caseificio di Santo

Ecco dunque alcuni suggerimenti che arrivano dal caseificio di Santo su come conservare la mozzarella:

  • La mozzarella NON va in frigo. Il frigorifero rovina la mozzarella di bufala. Non va mai messa in frigorifero neanche se fa caldo. La temperatura ideale di conservazione è tra 3 e 10 gradi, ma mai in frigo.
  • Non va tolta dal suo liquido di conservazione. La mozzarella va lasciata nella sua acqua fino al momento del consumo. In questo modo mantiene più a lungo le sue caratteristiche
  • Va conservata in luogo fresco e lontano dal sole. Il caldo e l’irraggiamento diretto del sole la possono rovinare. Va tenuta in un luogo fresco ed ombreggiato.
  • Va fatta rigenerare in un bagno di acqua tiepida. Prima di essere consumata la mozzarella va messa con tutta la busta in una ciotola di acqua tiepida. In questo modo tornerà gustosa come appena fatta
  • Scegliere pezzi grandi, si conservano meglio. Una mozzarella di bufala quanto più è grande tanto meglio si conserva.
  • Va tagliata al momento del pasto. Mai tagliare la mozzarella prima: va tagliata solo al momento di consumarla
  • La mozzarella va consumata entro pochi giorni. A prescindere da qualsiasi accorgimento, la mozzarella di bufala è un prodotto che dura massimo tre o quattro giorni. Dopo tale lasso di tempo può essere congelata o utilizzata in cucina.

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