myBanner

Mozzarella Di Bufala – un prodotto senza tempo

Chi non ama la mozzarella di bufala campana? Un prodotto sano e naturale realizzato secondo una antica tradizione casearia. Per produrla viene utilizzato il latte intero delle bufale allevate solo in allevamenti siti in zone certificate. La mozzarella di bufala campana è infatti, unica tra le mozzarelle, tutelata dal marchio europeo DOP.

Denominazione di origine Protetta. Un marchio a garanzia dell’autenticità

Il Marchio DOP viene attribuito dall’Unione europea a quegli alimenti la cui produzione e le cui caratteristiche sonno legate ad un territorio specifico. Con l’apposizione del marchio vengono garantite le caratteristiche specifiche  di un prodotto. Nel caso della mozzarella di bufala campana viene riconosciuta la lunga tradizione di allevamento e produzione legata al territorio campano. Una tradizione che, di padre in figlio, racconta degli antichi sapori della cultura contadina che, giunta fino alle nostre tavole, è ancora quantomai vitale.

Gli allevamenti di bufale e l’utilizzo del loro latte nell’industria casearia sono una tradizione che viene da lontano. Una tradizione che risale indietro nel tempo e che è strettamente legata alla storia del territorio. Già dal tardo medioevo sono attestate le Bufalare, ovvero aree nelle quali si lavorava il latte delle bufale per produrne formaggi. La mozzarella però ha la prima testimonianza nel XII secolo quando i monaci di  San Lorenzo di Capua offrivano ai pellegrini un formaggio chiamato “mozza”.

Dal medioevo ai nostri giorni i processi di produzione della mozzarella sono cambiati molto poco e la mozzarella rimane uno degli alimenti più amati della produzione gastronomica italiana.

Prodotto da consumare fresco, per lungo tempo la mozzarella di bufala è stata commercializzata solo nelle aree di produzione o nei mercati limitrofi. Solo con la possibilità di trasferire merci velocemente è stato possibile iniziare ad esportarla e a farla conoscere al di fuori dell’area di produzione.

Mozzarella di Bufala campana. Una produzione antica

La particolarità della mozzarella di bufala risiede tutta nel suo stretto legame con la tradizione. I caseifici, al netto delle tecnologie moderne e delle vigenti disposizioni in tema sanitario, utilizzano ancora antichi procedimenti di lavorazione. Il latte intero delle bufale viene portato al caseificio e lavorato a mano da esperti mastri casari.

Dopo essere stato filtrato il latte si scalda e con l’aggiunta di caglio si ottiene la cagliata che si spezzetta e si fa lievitare. Passaggio successivo è la rottura della cagliata in acqua bollente, eseguita a mano con un bastone detto ruotolo. Dopo, sempre a mano, si fa la filatura, fondamentale per dare alla mozzarella la giusta consistenza. Al termine della filatura la pasta filata si taglia (mozza) a mano. Formatura, salatura e confezionamento  sono gli ultimi passaggi della produzione della vera mozzarella di bufala campana, devi scoprirla