da Marco D'Andrea | Mag 19, 2021 | Notizie
Mozzarella di bufala campana – Alimentazione sana e corretta
Le parole mozzarella di bufala nutrizione corretta e dieta sono spesso associate nelle ricerche in rete. Ritenuta a torto un alimento pesante e nemico della dieta, la mozzarella di bufala viene spesso considerata un peccato di gola da concedersi come strappo alla regola.
In realtà le cose non stanno proprio così e parole come mozzarella di bufala nutrizione e dieta possono benissimo convivere all’interno della stessa frase.
Un alimento sano e perfetto per la dieta mediterranea
La mozzarella di bufala è un alimento sano e naturale. Del tutto priva di conservanti, coloranti e altre sostanze chimiche, si ottiene esclusivamente dalla lavorazione del latte fresco delle bufale con sale e caglio.
La lavorazione avviene in maniera artigianale e spesso, come nel caseificio di Santo, in maniera estremamente trasparente. I luoghi della lavorazione sono aperti al pubblico ed è possibile assistere a tutte le fasi della produzione. Una produzione che avviene nel rispetto delle norme imposte dal marchio DOP che tutela la vera mozzarella di bufala.
Per questo motivo mozzarella di bufala nutrizione corretta e dieta sono concetti che vanno perfettamente d’accordo! Anzi, la mozzarella di bufala è perfetta per la dieta mediterranea, Il suo apporto proteico e calorico la rende un alimento adatto ad essere inserito in un’alimentazione sana quale sostituto della carne. Accompagnata da un piatto di verdura e seguita da un frutto la mozzarella di bufala è un piatto sano e sostanzioso. In pratica è un perfetto sostituto della carne rossa.
Mozzarella di bufala nutrizione calorie e dieta
In un regime alimentare controllato la mozzarella di bufala è consigliata due volte alla settimana. Visto il suo apporto calorico si deve consumare in porzioni moderate e senza condimenti. Il suo gusto è tale che va mangiata al naturale per gustare appieno tutte le sue caratteristiche.
Bisogna sfatare anche il mito che la mozzarella faccia ingrassare. Si tratta, come in ogni circostanza, di una questione di quantità! Non è l’alimento in sé che fa ingrassare ma, chiaramente, il suo abuso. La mozzarella di bufala ha un apporto calorico medio di 288 kcal per ogni 100 gr di prodotto. Tenendo a mente questo dato, diventa semplice inserirla in un piano alimentare controllato affiancandola alle verdure come sostituto della carne.
In ogni dieta seria viene suggerita una rotazione tra carne rossa, carne bianca, pesce legumi e formaggio come fonti di proteine. In questo contesto il consumo di Mozzarella di bufala due volte a settimana è caldamente consigliato!
da Marco D'Andrea | Mag 13, 2021 | Notizie
La mozzarella di bufala va conservata in frigo? Consigli pratici dal caseificio Di Santo
Una delle domande che più spesso ci vengono fatte è se la mozzarella di bufala napoletana vada o meno conservata in frigo. Si tratta di uno dei dilemmi gastronomici più dibattuti. La risposta è semplice e ampiamente nota nelle aree di produzione. La mozzarella di bufala va sempre servita a temperatura ambiente e non va messa in frigo se la si vuole gustare appieno!
Un prodotto fresco da consumare subito
La mozzarella di bufala napoletana è un prodotto fresco, realizzato solo con ingredienti naturali: latte sale e caglio. Non è sottoposta a stagionatura né ad altri trattamenti per conservarla. Per questo motivo si tratta di un prodotto che va consumato in breve tempo dalla sua produzione.
La soluzione ideale è quella di consumarla appena acquistata. Avendo l’accortezza, circa 20 minuti prima di mangiare, di metterla con tutta la busta in una ciotola di acqua tiepida, darà il meglio di sé. Ti suggeriamo di cambiare un paio di volte l’acqua. Per regolarti considera che la temperatura deve essere la stessa di quella che useresti per fare il bagnetto ad un neonato! In questo modo, quando arriverà il momento di mangiare, la mozzarella sarà fragrante e saporita e sprigionerà tutto il suo delizioso sapore.
Se poi hai acquistato la nostra mozzarella online e ti è stata portata dal corriere, devi sapere che viene spedita il giorno della sua produzione. Se hai acquistato la mozzarella da noi, avrai la certezza che ti arriverà un prodotto fresco e appena fatto. Anche in questo caso ti raccomandiamo di non metterla in frigorifero e di seguire i consigli che ti abbiamo dato.
Cosa fare se non si consuma subito la mozzarella di bufala napoletana
Se la mozzarella non viene consumata subito è buona norma non toglierla dal suo liquido di conservazione da cui va prelevata solo al momento del consumo. Ti suggeriamo di conservarla ad una temperatura compresa tra 8 e 10 gradi centigradi e per un massimo di 3-4 giorni dalla data di produzione. Seguendo questi consigli in questo lasso di tempo avrai un prodotto buono e che manterrà in buona parte tutte le sue caratteristiche organolettiche.
Superati i tre o quattro giorni di conservazione potrai farne un uso diverso dal consumo a crudo. Potrai decidere di congelarla per poi utilizzarla in cucina. Oppure, direttamente, potrai usarla per condire pizze o paste al forno. La nostra mozzarella di bufala si presta ad essere utilizzata in cucina per molte ricette gustose.
da Marco D'Andrea | Mag 6, 2021 | Notizie
La “Figliata Di Santo®”, un capolavoro della gastronomia nato per gioco
Gli amanti della mozzarella di bufala non possono perdersi la Figliata di Santo®! Si tratta di un vero e proprio capolavoro gastronomico pensato per sorprendere e soddisfare anche i palati più esigenti. Una mozzarella che al suo interno racchiude un morbido ripieno fatto di perline, sempre di mozzarella, immerse nella panna, per un tripudio di gusto.
Quando il capolavoro nasce da un gioco
La storia della Figliata di Santo® è la prova che a volte le cose migliori nascono quasi per caso. Francesco di Santo, uno dei fratelli titolari dell’azienda, racconta l’origine della figliata come un gioco fatto in famiglia. Un uovo di pasqua fatto di bufala con una morbida sorpresa all’interno, nato per far mangiare la mozzarella anche ai suoi figli. La figliata Di Santo® è quindi un prodotto sano e genuino che nasce in famiglia e per la famiglia, pensato inizialmente per il loro consumo personale.
Le cose, però, sappiamo bene come sono andate: la Figliata Di Santo® ha avuto un così grande successo che ben presto l’azienda ha iniziato a produrla per la vendita. Era il 2015 e da allora la Figliata Di Santo è diventata sempre più conosciuta. Col crescere del successo, l’azienda ha registrato il marchio nel 2018 e ha fatto la richiesta di brevetto al Ministero dello Sviluppo Economico. Richiesta di brevetto che è stata recentemente accettata.
Figliata di Santo®, quando il latte di bufala dà il meglio di sé
Uno dei segreti della figliata Di Santo® è il latte di altissima qualità che viene utilizzato per realizzarla. La famiglia di Santo vanta una lunga storia a contatto con la terra e con gli animali. I genitori allevavano bovini e ne vendevano il latte e i figli Francesco e Antonio, dopo aver studiato, sono tornati e hanno preso in mano le redini dell’azienda agricola. Francesco l’agronomo e Antonio il perito agrario hanno applicato le loro conoscenze all’azienda di famiglia riuscendo a portare importanti miglioramenti. Il passaggio fondamentale è avvenuto nel 1998 quando i due fratelli hanno deciso di allevare le bufale al posto delle mucche. Da bufale allevate libere e nutrite con materiali di prima qualità producono un latte ricco e gustoso che dà ai loro prodotti un sapore speciale.
La Figliata di Santo® è quindi il punto di arrivo della competenza e della dedizione di due generazioni. In essa troviamo un gustoso connubio tra tradizione e innovazione ed il perfetto utilizzo del latte di bufala. Un vero must per tutti gli amanti della mozzarella di bufala! Provala.
da Marco D'Andrea | Apr 29, 2021 | Notizie
I consigli per conservare al meglio i formaggi? I Consigli del Caseificio Di Santo
Come conservare la mozzarella di bufala? Una domanda più che legittima e che merita una risposta approfondita e dettagliata. La mozzarella è un prodotto fresco realizzato esclusivamente con latte, sale e caglio e quindi va consumato in breve tempo dall’acquisto. Andrebbe consumata il giorno stesso ma anche il giorno dopo l’acquisto è ancora ottima, soprattutto se si seguono alcune semplici regole.
Un prodotto fresco e senza conservanti
Per capire come conservare la mozzarella di bufala bisogna comprendere come viene fatta. La mozzarella di bufala è un prodotto realizzato con latte pastorizzato sale e caglio. La sua caratteristica artigianale fa sì che sia assolutamente naturale e non abbia conservanti al suo interno. Per questo motivo il suo ciclo di vita è relativamente breve. Dopo l’acquisto può essere consumata cruda per un periodo di tre o quattro giorni. Periodo dopo il quale può essere utilizzata in cucina come ingrediente per molti piatti.
Il caseificio di Santo, uno tra i migliori produttori di mozzarella di bufala campana, dispensa validi consigli su come conservarla e consumarla. Vediamo insieme quali sono.
Come conservare la mozzarella. Consigli pratici dal caseificio di Santo
Ecco dunque alcuni suggerimenti che arrivano dal caseificio di Santo su come conservare la mozzarella:
- La mozzarella NON va in frigo. Il frigorifero rovina la mozzarella di bufala. Non va mai messa in frigorifero neanche se fa caldo. La temperatura ideale di conservazione è tra 3 e 10 gradi, ma mai in frigo.
- Non va tolta dal suo liquido di conservazione. La mozzarella va lasciata nella sua acqua fino al momento del consumo. In questo modo mantiene più a lungo le sue caratteristiche
- Va conservata in luogo fresco e lontano dal sole. Il caldo e l’irraggiamento diretto del sole la possono rovinare. Va tenuta in un luogo fresco ed ombreggiato.
- Va fatta rigenerare in un bagno di acqua tiepida. Prima di essere consumata la mozzarella va messa con tutta la busta in una ciotola di acqua tiepida. In questo modo tornerà gustosa come appena fatta
- Scegliere pezzi grandi, si conservano meglio. Una mozzarella di bufala quanto più è grande tanto meglio si conserva.
- Va tagliata al momento del pasto. Mai tagliare la mozzarella prima: va tagliata solo al momento di consumarla
- La mozzarella va consumata entro pochi giorni. A prescindere da qualsiasi accorgimento, la mozzarella di bufala è un prodotto che dura massimo tre o quattro giorni. Dopo tale lasso di tempo può essere congelata o utilizzata in cucina.
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da Marco D'Andrea | Apr 22, 2021 | Notizie
Filiera corta: cos’è e perché è preferibile?
La mozzarella di bufala è un prodotto della tradizione strettamente legato al territorio. Insignita del marchio DOP, viene prodotta con latte intero delle bufale allevate nei territori campani e del basso Lazio. Gli allevamenti di Bufale, tradizionali sin dal medioevo, sono caratteristici di queste zone e la lavorazione casearia del loro latte ha una antica tradizione nella zona.
Il caseificio Di Santo si inserisce a pieno titolo in questa lunga e fiorente tradizione. Nato come allevamento di bovini, dal 1998 ha inserito le bufale e dal 2011 è nato il caseificio. Una scelta quasi inevitabile visto la grande quantità di latte prodotto dalle loro giumente.
Una filiera corta…anzi, cortissima
I fratelli Di Santo, nel 2011 decisero di impiantare un caseificio per trarre il massimo dal latte delle loro bufale. Il latte degli animali che pascolavano liberi nei paddock era abbondante e di grande qualità e i fratelli fecero la scelta più logica di fronte a tanta abbondanza. Il caseificio fu impiantato all’interno dell’azienda agricola per sfruttare al massimo il vantaggio di avere a portata di mano una materia prima di tale qualità.
Un enorme vantaggio sia in termini economici che di qualità:
- Economicamente la filiera corta consente un risparmio sui costi di gestione e di approvvigionamento che incidono non poco sul prezzo finale del prodotto. In questo modo l’azienda Di Santo riesce ad essere competitiva.
- A livello qualitativo la filiera corta consente un maggiore controllo dei materiali. L’azienda Di Santo ha una visione globale di tutto il processo produttivo che dall’allevamento conduce alla mozzarella di bufala. Così può garantire sulla estrema qualità dei suoi prodotti.
Mozzarella di Bufala dall’allevamento al caseificio
La mozzarella Di Santo è vero esempio di filiera corta! E’ un prodotto che nasce interamente all’interno del territorio delle bufale. Dal mangime degli animali al latte prodotto, fino alla lavorazione, tutto avviene all’interno della azienda agricola.
Basti pensare che ben il 70% del foraggio che nutre gli animali proviene dalla coltivazione interna all’azienda agricola. Il foraggio viene poi addizionato da mais, soia e altre materie prime nobili senza aggiunta di concimi. Per fare un buon latte è fondamentale curare l’alimentazione delle bufale e l’azienda Di Santo vi pone estrema attenzione scegliendo solo materiale naturale.
Con i suoi 40 ettari di terreno l’azienda agricola Di Santo alleva le bufale in maniera moderna e con attenzione al loro benessere. In questo modo riescono a produrre un latte di altissima qualità che viene lavorato nel caseificio interno all’azienda. Per una produzione di mozzarella di bufala all’insegna della più alta qualità.